Il sangue da cordone ombelicale preserva un potere immenso: cellule staminali emopoietiche. Il loro trapianto dona la speranza a chi è affetto da gravi patologie. Fin qui tutto chiaro. Ma come essere protagonista, aiutare chi soffre e valorizzare la ricerca scientifica?
Hai tre possibilità con:
Scegli la formula di donazione e conservazione più idonea alle tue necessità.
Ricordati che da oggi parte la tua missione da supereroe
Con la donazione allogenica (o eterologa) compi un gesto di grande amore e solidarietà. Il campione di sangue cordonale prelevato, se idoneo, è messo a disposizione di chiunque ne abbia bisogno.
Il codice relativo al campione donato è inserito in un Registro Internazionale di donatori di cellule staminali e, quando compatibile, utilizzato per il trapianto di pazienti nazionali e internazionali. Il campione è custodito in apposite banche pubbliche di crioconservazione. La donazione è gratuita, anonima e a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Per procedere con la donazione allogenica dovrai rivolgerti, durante la gestazione, al reparto di ginecologia del tuo punto nascita accreditato. Proseguire poi con la compilazione di un consenso informato, fare un piccolo prelievo per accertare l’idoneità e sottoporti con il tuo partner a un test anamnestico. In caso l’unità di sangue non risultasse idonea allo scopo terapeutico, il campione prelevato potrà comunque essere utilizzato per il progredire della ricerca scientifica.
Con la donazione dedicata potrai dare un reale speranza di guarigione a un membro della tua famiglia. Se il tuo bambino, un suo fratellino, o un futuro figlio, sono predisposti o sono affetti da una patologia trattabile con staminali emopoietiche, l’unità prelevata gli sarà personalmente destinata. È necessario possedere una previa certificazione clinica del figlio beneficiario che attesti la sua idoneità al trapianto.
Rivolgiti poi alla banca pubblica più vicina a te con la documentazione clinico/sanitaria in tuo possesso. Se il medico responsabile della banca autorizza alla conservazione delle cellule staminali cordonali e al loro relativo trapianto, sarà il momento di prendere contatto con il punto nascita accreditato per garantire la procedura di prelievo e di raccolta del campione. La donazione è gratuita e a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale.
In Italia non è consentita la conservazione per uso unicamente autologo (personale) di sangue da cordone ombelicale. Questo tipo di conservazione non è supportata da evidenze scientifiche sulla sua effettiva efficacia.
Chi sceglie di esportare il sangue cordonale per uso autologo deve conservarlo in banche operanti all’estero.
Dal 1° novembre 2010, la richiesta per esportare campioni di sangue cordonale per uso autologo va inoltrata alla Direzione Medica del punto nascita scelto. L’interessato deve compilare e consegnare i seguenti documenti:
– Modulo di autorizzazione (allegato B).
– Referti dei marcatori infettivologici (HBsAg, Anti-HCV, Anti-HIV 1-2) eseguiti nell’ultimo mese di gravidanza.
– Modulo informativo per il counselling (allegato C).
– Documentazione della banca estera sulla conformità dei dispositivi e delle procedure di conservazione.
– È previsto un costo per le spese amministrative e operative, che può variare da Regione a Regione.
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